Gentile Utente, questo sito utilizza in modo estensivo il codice JavaScript. Per una corretta visualizzazione dei contenuti è necessario disporre di un browser con supporto JavaScript >= 1.0

 

Aggiungi ai Preferiti - Imposta come Homepage - Segnala questo sito

Sito ufficiale del Comune di Maissana

    Versione italianaEnglish version

Siete in: Home » Ambiente e Paesaggi » Descrizione generale

Legenda comandi veloci*:
Homepage: a - Preferiti: b
Imposta come Homepage: c
Segnala il Sito: d - Ricerca: e
English version: f - News: g
Meteo: h - Mappa del sito: i
Galleria: j - Contatti: k
Manifestazioni ed Eventi: l
Arrivare a Maissana: m

Per consultare i files in formato pdf, scarica Adobe Acrobat Reader!


 

AMBIENTE E PAESAGGI - DESCRIZIONE GENERALE

Il territorio del Comune di Maissana è posto al riparo dalla catena principale dell’Appennino Ligure Emiliano. Da ponente a levante, infatti, si individuano le cime che costituiscono il piccolo anfiteatro montuoso all’interno del quale è posta Maissana: il Monte Alpe (m. 1094), il Monte Zenone (m.1053), il Monte Toniotto (m.885) e di seguito il Porcile (m. 1249), il Monte Scogliera (m. 1249) ed il Verruga. Questi ultimi chiudono la grande conca morfologica, la cui estensione si sviluppa per almeno quarantacinque chilometri, dipartendo dallo Zatta (m. 1406), nella Provincia di Genova, scendendo per il prato Pinello (m. 1391) sul percorso dell’Alta Via dei Monti Liguri sino al Passo Gio della Marchesina (m. 977).

Il territorio del Comune di Maissana si sviluppa su di un complesso montuoso per la maggior parte appartenente allo spartiacque Tirreno-Padano e presenta ambiti di grande pregio paesaggistico
 

Questa sorta di costruzione naturale, che diventa prosecuzione dell'Alta Via dei Monti Liguri, prosegue sullo spartiacque soprastante la Valle del Taro, incontrando il Monte Crocetta (m. 931), il Monte Pietrebianche (m. 920), il Passo La Cappellina (m. 1001) e risalendo dal Monte Ventarola (m. 1177) al Monte Zuccone (m. 1423), fino a scendere dal Monte Foppo (m. 1138) al Passo di Cento Croci (m. 1056) e poi proseguendo, sempre da ponente verso il levante, per il Monte Scassella (m. 1132), il Passo della Cappelletta (m. 1085), il Monte Bertolla (m. 1193), il Passo (m.1252) ed il Monte del Lupo (m. 1510) fino alla pendice più alta della zona e della Provincia della Spezia, il Monte Gottero (m. 1639), e discendendo poi, nel territorio di Varese Ligure, fino al Monte Chiappa (m. 1402), al Passo di Pian del Lago (m. 940) ed al Monte Coppa (m. 988), chiude tutta l’Alta Val di Vara.

Questo complesso montuoso, per la maggior parte appartenente allo spartiacque Tirreno-Padano, presenta ambiti di grande pregio paesaggistico, che essendo abbastanza accessibili grazie sia al collegamento storico e battuto dell’Alta Via dei Monti nonché a quello che dallo Zatta và alle Cinque Terre, (interessa Maissana dal confine con Varese al confine con Castiglione) consentono al visitatore di percepire e godere di magnifiche panoramiche su questo tratto di Appennino, caratterizzato da questa particolare forma morfologica a conca.

I monti Alpe, Zenone, Toniotto, Scogliera, Porcile, Verruga, circondano l’intero territorio comunale di Maissana generando a raggiera una serie interminabile di "vallecole" che si susseguono intervallata da rivi o torrenti: sono alcuni dei corsi d’acqua che vanno ad incrementare l’asta del Fiume Vara, che attraversa longitudinalmente tutto il territorio della Valle.

Il Comune di Maissana comprende inoltre l’intero bacino imbrifero del Borsa e gran parte di quello del Torza: entrambi torrenti della sponda di destra che affluiscono nel Vara attorno all’abitato di San Pietro.

Le molteplici vallecole, che caratterizzano la morfologia del luogo, sono spesso attraversate da rivi più o meno profondi come ad esempio il Torrente Recuesco o il Rio Lagorara, che affluiscono nei due sopra citati torrenti.