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Nell’alta Valle di Vara, in particolare lungo il crinale occidentale e precisamente verso il Monte Porcile, dominano oltre alle rocce ofiolitiche anche i calcari a calpionelle ed i diaspri (Valle Lagorara).
Nelle aree dei terreni che lambiscono il fondovalle prevalgono rocce argillose e depositi alluvionali accumulati nel tempo dal Borsa, dal Torza e dai loro a affluenti.
L’erosione prodotta dalle acque meteoriche ha generato continui modellamenti dei piccoli crinali, in alcuni casi trasformati in pianori: il paesaggio naturale che si è andato così formando non è mai monotono, caratterizzato da versanti ora fortemente scoscesi, ora dolci.
La complessità geologica della Val di Vara si accompagna ad una straordinaria ricchezza mineralogica soprattutto nelle aree confinanti, dove sono presenti importanti giacimenti minerari noti e coltivati fin dall’epoca preistorica: ci riferiamo in particolare alla Valle Lagorara.
Oltre a questa comunque interessante ricordare i depositi di manganese sedimentatisi nel Giurassico (costituiti prevalentemente da Braunite nera e compatta, e in maniera minore da rodonite e rodocrosite) sfruttati industrialmente, fino a qualche decennio fa, con grande intensità nelle valli sotto i Monti Porcile ed Alpe.
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